Description
Nell’ampio bacino del Mediterraneo antico l’intera struttura sociale si può ricondurre alle sue fonti religiose. Senza le esigenze degli dèi, senza la scienza dell’interprete capace di tradurne il linguaggio e gli enigmi, senza il sovrano (o il patriarca) che si preoccupa di ubbidire agli ordini impartiti dall’alto, chi, e come si, potrebbe vivere? L’obbedienza delle prime grandi società umane, in Mesopotamia e in Egitto, in Fenicia, Siria, Palestina, in Grecia come a Roma e nelle provincie dell’Impero, d’Oriente e d’Occidente, non è quindi soltanto un cieco timore, ma il contraltare strutturale di una certa coerenza sociale, di una sorta di coscienza degli obblighi della vita comunitaria, sullo sfondo della quale si staglia il Mediterraneo, crocevia millenario dove le religioni non si sono solo succedute, ma sovrapposte e ibridate, creando una comune grammatica del ‘sacro’.